Investimenti Sostenibili 4.0: l’opportunità per le PMI del Mezzogiorno

Il bando Investimenti Sostenibili 4.0 è un’iniziativa del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) studiata per favorire la transizione tecnologica e digitale delle piccole e medie imprese (PMI) nelle regioni del Mezzogiorno d’Italia. Basato sul piano nazionale Transizione 4.0, il bando intende incentivare investimenti imprenditoriali innovativi e sostenibili, con un occhio di riguardo per la sostenibilità ambientale e l’economia circolare.


A chi si rivolge?

Il bando è aperto a:

  • PMI regolarmente costituite e attive, iscritte al registro delle imprese e con almeno due bilanci approvati.
  • Imprese individuali e società di persone, che devono aver presentato almeno due dichiarazioni dei redditi.
  • Le aziende devono essere in regola con tutte le normative edilizie, urbanistiche, del lavoro, della prevenzione infortuni, della salvaguardia ambientale e con gli obblighi contributivi.

Programmi di investimento ammissibili

I progetti finanziabili devono prevedere:

  • Utilizzo di tecnologie abilitanti legate al piano Transizione 4.0, con una spesa preponderante rispetto al totale dei costi.
  • Interventi strategici per l’ampliamento della capacità produttiva, la diversificazione della produzione (con nuovi prodotti o cambiamenti fondamentali dei processi esistenti) oppure la realizzazione di nuove unità produttive.
  • Investimenti che variano tra 750.000 e 5.000.000 di euro, realizzati presso unità produttive localizzate nelle regioni del Mezzogiorno.

Agevolazioni finanziarie

Le agevolazioni previste dal bando sono articolate in due forme principali:

  • Contributo a fondo perduto:
    • Fino al 50% delle spese ammissibili per micro e piccole imprese.
    • Fino al 40% per le medie imprese.
  • Finanziamento agevolato:
    • Fino al 25% delle spese ammissibili per micro e piccole imprese.
    • Fino al 35% per le medie imprese.

Inoltre, il 25% della dotazione finanziaria complessiva è riservato ai programmi proposti da micro e piccole imprese.


Spese ammissibili

Tra le spese che il bando copre, troviamo:

  • Acquisto di macchinari, impianti e attrezzature.
  • Opere murarie, fino al 40% del totale dei costi ammissibili.
  • Programmi informatici e licenze per l’utilizzo dei beni materiali.
  • Acquisizione di certificazioni ambientali.
  • Servizi di consulenza specialistica relativi all’applicazione delle tecnologie abilitanti (entro il 5% delle spese per i beni materiali).
  • Servizi di consulenza per la diagnosi energetica, per programmi destinati al miglioramento della sostenibilità energetica (entro il 3% delle spese ammissibili).

Come presentare la domanda

La procedura di candidatura avviene esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma di Invitalia. Il processo prevede:

  • Una fase iniziale di compilazione della domanda.
  • Una successiva fase di invio, secondo i termini e le modalità specificate nei decreti attuativi.

Per approfondimenti

Per ulteriori dettagli e aggiornamenti sul bando Investimenti Sostenibili 4.0, si consiglia di consultare il sito ufficiale del MIMIT e la piattaforma di Invitalia:
Scopri di più e candidati ora


Conclusioni

Se sei un imprenditore del Mezzogiorno intenzionato a portare la tua azienda verso un futuro più sostenibile e tecnologicamente avanzato, il bando Investimenti Sostenibili 4.0 rappresenta una grande opportunità. Con agevolazioni che coprono sia contributi a fondo perduto che finanziamenti agevolati, questa iniziativa si configura come un vero e proprio trampolino di lancio per la trasformazione del tuo business. Approfitta ora di questa occasione per investire in innovazione e sostenibilità!

24 Febbraio 2025

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